
Ospedale
Il progetto del nuovo ospedale nasce dall'incontro tra architettura, paesaggio e identità mediterranea. La vicinanza al mare diventa il principio generatore dell'intervento, che si propone non come un complesso isolato, ma come una parte integrante della città, capace di instaurare un dialogo continuo con il contesto urbano e ambientale. L'architettura si ispira ai linguaggi della tradizione italiana reinterpretandoli in chiave contemporanea. Le superfici ceramiche, esplicito omaggio alla ricerca di Giò Ponti, conferiscono all'edificio una forte identità materica e cromatica, richiamando la luce, i riflessi e i colori del paesaggio costiero. La ceramica diventa così un elemento capace di legare memoria e innovazione, trasformando le facciate in una superficie viva e mutevole. Il complesso è attraversato da percorsi pubblici e da grandi squarci urbani che ne frammentano il volume, favorendo la permeabilità visiva e fisica. Questi spazi diventano nuove piazze aperte ai cittadini, luoghi di incontro e di relazione che restituiscono l'ospedale alla città, superando l'idea di una struttura chiusa e autoreferenziale. L'edificio diventa così parte del tessuto urbano, contribuendo alla costruzione di nuovi spazi pubblici e di una rinnovata qualità urbana. Le facciate sono protette da un sistema di schermature in elementi di vetro colorato, la cui palette cromatica richiama i toni caldi degli agrumeti mediterranei, gli aranci e i limoni che caratterizzano il paesaggio e la cultura del territorio. Questi elementi, disposti secondo un disegno diagonale, assolvono una duplice funzione: filtrano la radiazione solare diretta, migliorando il comfort ambientale e l'efficienza energetica dell'edificio, e allo stesso tempo preservano la continuità visiva tra gli spazi interni e il paesaggio circostante, offrendo scorci verso il mare e la città. L'ospedale si configura come un'infrastruttura sanitaria aperta, luminosa e profondamente radicata nel luogo. Un'architettura che interpreta la cura non soltanto come funzione, ma come esperienza dello spazio, dove luce, natura, arte e paesaggio contribuiscono al benessere dei pazienti, del personale sanitario e dell'intera comunità
2019
Sorrento
Sanità - Pubblico
Progettista architettonico per conto della società Proger spa